Il business plan è uno degli strumenti fondamentali per rappresentare un progetto imprenditoriale dal punto di vista strategico, organizzativo, economico e finanziario. Viene utilizzato per valutare nuove iniziative, programmare investimenti, presentare progetti a soggetti terzi e analizzare le prospettive economiche di un’attività. In determinate circostanze può inoltre essere necessario sottoporre il documento a un processo di verifica da parte di un soggetto qualificato.
Si parla in questo caso di asseverazione business plan, un’attività attraverso la quale vengono effettuate verifiche sulla componente economico-finanziaria del documento secondo il perimetro previsto dall’incarico e dalla finalità per cui il Business Plan viene utilizzato.
Per imprese, operatori economici e promotori è importante comprendere cosa significhi realmente asseverare un Business Plan, quali siano le differenze rispetto alla semplice redazione del documento e perché sia opportuno rivolgersi a una società con esperienza specifica nell’analisi di Business Plan, Piani Industriali e Piani Economico Finanziari.
Che cos’è l’asseverazione di un business plan
Un Business Plan descrive generalmente gli obiettivi dell’iniziativa, il modello di business, il mercato di riferimento, gli investimenti necessari, la struttura organizzativa e le previsioni economiche e finanziarie. L’asseverazione del business plan non coincide con la semplice predisposizione di queste informazioni. L’attività di asseverazione introduce infatti un livello di verifica indipendente rispetto alla documentazione predisposta dal soggetto proponente.
L’analisi interessa in particolare la componente quantitativa del progetto e la coerenza delle ipotesi utilizzate per costruire le previsioni economico-finanziarie. La natura esatta delle verifiche dipende tuttavia dalla finalità dell’incarico e dalla documentazione che deve essere asseverata.
È quindi importante evitare di considerare l’asseverazione come una generica certificazione del successo futuro dell’iniziativa. Nessun Business Plan può garantire che le previsioni formulate si realizzeranno esattamente. L’attività riguarda piuttosto la verifica degli elementi previsti dallo specifico incarico e della documentazione sulla quale viene rilasciata l’asseverazione.
Quando può servire l’asseverazione business plan
La necessità di un’asseverazione business plan può emergere quando il documento deve essere presentato nell’ambito di procedure nelle quali è richiesta una verifica indipendente della componente economica e finanziaria. Le situazioni possono essere differenti e devono sempre essere valutate sulla base della specifica normativa, del bando o delle richieste del soggetto destinatario.
L’asseverazione può assumere particolare importanza quando il progetto coinvolge investimenti significativi, presenta una struttura finanziaria articolata oppure deve essere sottoposto all’analisi di soggetti terzi. In questi casi la presenza di un soggetto indipendente incaricato delle verifiche contribuisce a rendere più strutturato il processo di predisposizione e controllo della documentazione.
Business plan e piano economico finanziario: quali differenze
Per comprendere correttamente il significato dell’asseverazione è necessario distinguere il business plan dal piano economico finanziario. I due documenti possono presentare elementi comuni, ma non devono essere considerati automaticamente equivalenti. Il Business Plan ha generalmente un perimetro più ampio. Descrive il progetto imprenditoriale nel suo complesso e può comprendere analisi del mercato, strategia commerciale, organizzazione, caratteristiche dell’offerta, investimenti e previsioni economiche.
Il piano economico finanziario, invece, concentra maggiormente l’attenzione sull’equilibrio economico e finanziario dell’iniziativa, sviluppando nel tempo investimenti, ricavi, costi, struttura delle fonti e flussi finanziari. Questa distinzione assume particolare rilevanza nelle operazioni di project financing, nelle quali il PEF rappresenta un documento centrale della proposta. L’articolo 193 del D.Lgs. 36/2023, nell’ambito della disciplina della finanza di progetto, prevede infatti il piano economico-finanziario asseverato tra i documenti richiesti per la proposta.
Per approfondire questo specifico argomento è possibile consultare la guida dedicata al project financing e all’asseverazione del piano economico.