• Giugno 16, 2025

Nel contesto degli appalti pubblici, delle concessioni e delle proposte in project financing, uno degli strumenti più importanti per garantire affidabilità e trasparenza è la relazione tecnica asseverata. Questo documento, redatto da un professionista o da una società di revisione abilitata come Asseverazioni Italia, rappresenta una certificazione tecnica e contabile di un progetto, un business plan o un piano economico finanziario (PEF).

Vediamo nel dettaglio cosa significa, a cosa serve, chi può redigerla e perché è oggi uno strumento obbligatorio in molte procedure amministrative.

Che cos’è una relazione tecnica asseverata

La relazione tecnica asseverata è un documento redatto da un esperto iscritto a un albo professionale o da una società di revisione, con cui si attesta — sotto responsabilità legale — la veridicità, congruità, coerenza e completezza dei dati riportati in una determinata documentazione tecnica o finanziaria.

Nel settore dei lavori pubblici e delle partnership pubblico-private, è spesso richiesta per validare:

  • un piano economico finanziario

  • un business plan

  • una relazione tecnica di fattibilità

L’asseverazione comporta l’assunzione di responsabilità da parte del professionista, rendendo il documento molto più credibile agli occhi della Pubblica Amministrazione o di un istituto bancario.

A cosa serve una relazione tecnica asseverata

L’obiettivo principale della relazione tecnica asseverata è quello di fornire una garanzia di attendibilità sulle informazioni contenute in un piano progettuale. Serve quindi a:

  • Dare maggiore credibilità a una proposta tecnica o finanziaria

  • Dimostrare la fattibilità economica e operativa di un progetto

  • Agevolare l’approvazione da parte delle autorità competenti

  • Fornire un documento richiesto in fase di partecipazione a bandi di gara, gare d’appalto o concessioni in project financing

In particolare, il Decreto Legislativo 36/2023, che ha riformato il Codice dei Contratti Pubblici, prevede l’obbligo di presentare un PEF asseverato per tutte le proposte in concessione. In questo contesto, la relazione tecnica asseverata è il documento che certifica ufficialmente il contenuto del piano.

Chi può rilasciare una relazione tecnica asseverata

Non tutti possono redigere una relazione tecnica asseverata. Il documento deve essere prodotto da:

  • Professionisti iscritti ad albi (ingegneri, commercialisti, architetti, ecc.), nel caso di singoli progetti

  • Società di revisione abilitate, come Asseverazioni Italia S.r.l., che garantiscono elevati standard di controllo, imparzialità e rispetto della normativa

Asseverazioni Italia, ad esempio, è una società sottoposta al controllo del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, con oltre 25 anni di esperienza nella redazione di business plan, piani industriali e asseverazione bancaria.

Quando è obbligatoria la relazione tecnica asseverata

La relazione asseverata è obbligatoria in diverse situazioni, in particolare:

  • Nelle proposte in project financing, per validare il piano economico finanziario (ai sensi dell’art. 193 del D.Lgs. 36/2023)

  • In sede di bandi pubblici, per documentare la sostenibilità finanziaria di un’opera o di un servizio

  • Per l’ottenimento di asseverazioni bancarie, richieste da istituti di credito per finanziamenti a progetti complessi

  • In operazioni straordinarie come fusioni, acquisizioni o start-up innovative, che richiedono l’analisi asseverata del piano economico

Relazione asseverata e piano economico finanziario: un binomio inscindibile

Nel caso di un progetto in concessione, il piano economico finanziario rappresenta il cuore della proposta. Tuttavia, senza la relazione tecnica asseverata, quel piano non ha valore giuridico.

È la relazione asseverata, infatti, che garantisce:

  • la verifica di sostenibilità economica dell’intervento

  • la trasparenza dei flussi finanziari

  • la coerenza tra investimenti, ricavi attesi e rischi operativi

Questi aspetti sono fondamentali per convincere un ente pubblico ad affidare un’opera in concessione, oppure una banca a concedere il credito necessario alla sua realizzazione.

Quali elementi deve contenere una relazione tecnica asseverata

Una relazione tecnica asseverata ben strutturata contiene in genere i seguenti elementi:

  1. Premessa normativa e contesto del progetto

  2. Descrizione tecnica dell’opera o del servizio

  3. Analisi dei costi, tempi, ricavi attesi e fonti di finanziamento

  4. Verifica dei parametri finanziari e degli indici di sostenibilità

  5. Dichiarazione di congruità, veridicità e completezza dei dati

  6. Firma del professionista o della società abilitata che assevera

I vantaggi di affidarsi a professionisti esperti

Affidarsi a una società specializzata come Asseverazioni Italia per redigere la relazione tecnica asseverata consente di:

  • Ridurre i tempi di approvazione del progetto

  • Minimizzare i rischi di rigetto della proposta

  • Ottenere un documento redatto secondo le migliori prassi del settore

  • Disporre di un supporto tecnico anche in fase di eventuali chiarimenti o controdeduzioni con gli enti

Inoltre, Asseverazioni Italia garantisce un servizio rapido e a costi competitivi, operando su tutto il territorio nazionale

La relazione tecnica asseverata è molto più di un semplice documento: è la chiave per dare solidità e credibilità a un progetto pubblico o privato, specialmente se legato a project financing o bandi pubblici. Grazie all’intervento di esperti come quelli di Asseverazioni Italia, le aziende e i proponenti possono contare su una documentazione solida, conforme alla normativa e riconosciuta dalle autorità.