• Dicembre 11, 2025

Nel mondo della finanza pubblica, dell’edilizia e della consulenza tecnica, spesso si incontrano i termini asseverazione e asseveramento. Anche se possono sembrare sinonimi, in realtà indicano concetti distinti, ciascuno con un significato tecnico e normativo preciso.

Cosa si intende per asseverazione

L’asseverazione è l’atto con cui un professionista o una società abilitata attesta, sotto la propria responsabilità, che un documento è veritiero, coerente e completo. È un’attività certificativa con valore legale, che comporta la responsabilità civile e penale del soggetto che firma. Si utilizza in numerosi ambiti, ad esempio per:

– Validare un piano economico finanziario o un business plan
– Dimostrare la veridicità di una relazione tecnica o di un progetto
– Partecipare a bandi pubblici o richiedere finanziamenti

Che cos’è l’asseveramento

L’asseveramento, invece, è il documento materiale che attesta l’avvenuta asseverazione. È, in pratica, il risultato dell’atto certificativo, contenente la firma, il timbro e le dichiarazioni del soggetto asseverante. In altre parole, l’asseverazione è l’azione, mentre l’asseveramento è il documento finale prodotto da quell’azione. Perché è importante non confondere i due termini? usare correttamente i due termini è importante per redigere correttamente documenti ufficiali e per dialogare in modo preciso con enti pubblici e autorità.

Asseverazioni Italia fornisce sia il servizio di asseverazione che il documento di asseveramento, nel pieno rispetto delle norme e con validità legale su tutto il territorio italiano. Capire la differenza tra asseverazione e asseveramento è fondamentale per evitare ambiguità e per gestire correttamente progetti complessi in ambito pubblico e privato. Con Asseverazioni Italia, puoi contare su competenza e chiarezza, sia nella fase di asseverazione che nella redazione dell’asseveramento.